Claude impara guardandoti lavorare — guida gratuita di Marina Orsi

Claude impara guardandoti lavorare: come si registra una skill

August 03, 2026

Claude può guardarti mentre fai una cosa — una volta sola — e trasformare quello che ha visto in un'istruzione che si ricorda per sempre. Qui c'è come si registra, le tre cose da dire ad alta voce mentre lo fai, e la mia istruzione per le caption da copiare.

Cosa fa, in una riga

Fino a ieri, per far lavorare l'AI come lavori tu, dovevi scriverglielo: spiegare a parole ogni passaggio, ogni preferenza, ogni eccezione. E rifarlo daccapo alla chat dopo.

Adesso no. Accendi la registrazione, fai il lavoro come lo faresti comunque, parli mentre lo fai. Claude guarda lo schermo, ascolta quello che dici, e alla fine ti propone un'istruzione riutilizzabile — nel suo linguaggio si chiama skill. La rileggi, la salvi, e da quel momento la richiami con una frase.

Ti serve

  • Un Mac e l'app Claude per Mac aggiornata
  • Un piano Pro, Max o Team
  • Un lavoro che rifai ogni settimana
  • Dieci minuti — è anche la durata massima di una registrazione

Porti a casa

  • Un'istruzione salvata che non devi più rispiegare
  • Il tuo modo di fare le cose, non quello medio di internet
  • Un lavoro ricorrente che smette di ripartire da zero
  • Il template della mia, da riempire con le tue regole

Leggi questa prima di premere rec

La registrazione cattura tutto quello che c'è sullo schermo per tutta la durata, più tutto quello che dici. Prima di partire: chiudi le conversazioni private, i gestionali con i dati dei clienti, la posta. E non digitare password mentre registri. Non è una precauzione teorica — è quello che ti trovi dentro la registrazione se non ci pensi.

Come si registra, in 5 passi

1 · Aggiorna l'app 2 min

Serve Claude per Mac nella versione più recente, e dentro l'app la sezione Cowork. Non funziona dal browser e per ora non funziona su Windows: se apri Claude dal sito, la voce non la trovi ed è normale.

2 · Dai i due permessi 1 min, una volta sola

La prima volta macOS ti chiede due autorizzazioni, e servono entrambe:

  • Accessibilità — per vedere dove clicchi e cosa scrivi
  • Registrazione schermo — per vedere lo schermo

Le concedi una volta e non te le chiede più.

3 · Avvia la registrazione 30 secondi

Nel menu + dell'app scegli Record a skill, poi Start recording. Lascia il microfono acceso: è la parte che conta di più, e ci torno fra due righe.

4 · Fai il lavoro normalmente, parlando 5-10 min

Non recitare una versione pulita di te stessa. Fallo come lo fai davvero, comprese le esitazioni. Quando salti un passaggio, di' perché lo salti. Quando scegli fra due opzioni, di' in base a cosa hai scelto.

5 · Rileggi quello che ti propone 3 min

Premi Done. Claude si riguarda la registrazione e ti propone l'istruzione scritta. Non salvarla senza leggerla: è il momento in cui correggi quello che ha capito male, e ci metti due minuti. Poi salvi.

Il punto che quasi tutti sbagliano

La differenza fra un'istruzione che funziona e una inutile non è quello che fai a schermo: è quello che dici mentre lo fai. Dallo schermo Claude vede cosa hai cliccato. Non vede perché. Se registri in silenzio ottieni un elenco di clic; se parli ottieni il tuo criterio.

Le tre cose da dire ad alta voce

Se ti ricordi solo questo di tutta la guida, va già bene. Mentre registri, di' queste tre cose:

  • La regola. «Questo lo faccio sempre così, perché…» — è il criterio, ed è la cosa più preziosa che hai.
  • L'eccezione. «Tranne quando succede X, e allora invece faccio Y.» Senza le eccezioni l'istruzione funziona nel caso facile e sbaglia in tutti gli altri.
  • Lo scarto. «Questa opzione la scarto perché…» Dire cosa non vuoi vale quanto dire cosa vuoi, e in genere nessuno lo dice.

La mia: come scrivo le caption

Io l'ho usata per una cosa che rifacevo sei volte a settimana, ogni settimana: scrivere le caption dei contenuti. Ho registrato me stessa mentre ne scrivevo una, spiegando ad alta voce le regole che seguo senza accorgermene.

Questo è il template dell'istruzione che ne è uscita, ripulito. Le parentesi quadre sono le tue: riempile con le tue regole vere, non con le mie.

Il template — riempi le parentesi ↓

CHI SONO
Scrivo per [a chi parli: il mestiere che fa chi ti legge].
Il mio tono è [tre aggettivi, non di più].
Non uso mai queste parole: [la lista nera — le tue, quelle che ti fanno suonare come tutti gli altri].

COM'È FATTA UNA MIA CAPTION
Prima riga: [cosa ci va sempre — nel mio caso la richiesta di commentare, con la parola in maiuscolo].
Poi: [quante righe, e cosa contengono].
Chiusura: [come chiudi sempre].
Lunghezza: [il numero di righe oltre il quale tagli].

LE REGOLE
- [regola 1 — es. una frase per riga, mai periodi lunghi]
- [regola 2 — es. niente elenchi puntati]
- [regola 3 — es. gli hashtag mai nel corpo]
- [regola 4 — l'eccezione: quando queste regole non valgono]

COME LAVORIAMO
1. Ti do l'argomento del contenuto.
2. Mi proponi due versioni diverse, non una.
3. Aspetti che scelga prima di rifinire.
4. Non aggiungi niente che non ti ho detto io.

ESEMPIO
Io scrivo: «fammi la caption del contenuto di oggi, parla di [argomento]».
Tu applichi le regole qui sopra e mi dai due versioni.

Perché il punto 3 c'è

«Aspetti che scelga prima di rifinire» è un freno messo apposta. Senza, ti ritrovi con una versione sola già limata, e la limatura l'ha decisa lui. Con il freno, la scelta resta tua e il lavoro lo fa lui: è l'unico ordine che ha senso.

La stessa cosa, nel tuo lavoro

Le caption sono il mio caso. Il tuo è un altro, ma il criterio per trovarlo è sempre lo stesso: un lavoro che rifai identico ogni settimana e che devi rispiegare ogni volta.

  • Se sei un coach — come costruisci la scheda o il piano di un cliente nuovo: cosa guardi per primo, cosa non metti mai, come decidi il carico iniziale.
  • Se vendi consulenza — come prepari la scheda di un potenziale cliente prima della call: dove cerchi, cosa annoti, cosa ti fa dire di no.
  • Se rispondi a tanti messaggi — come rispondi alle cinque domande che ti fanno tutti: il tono, cosa rispondi subito e cosa rimandi.
  • Se fai formazione — come costruisci una lezione: da dove parti, come scegli gli esempi, cosa tagli quando sei lunga.

Comincia dal più piccolo e più noioso dei quattro. Le cose grosse le registri dopo, quando hai capito come parlare mentre lavori — che è l'unica abilità nuova che serve qui.

Salvala, e poi dimenticatela

È il punto del meccanismo. Dopo che l'hai salvata non la rileggi più: apri una chat nuova, scrivi la frase corta — «fammi la caption del contenuto di oggi» — e le regole sono già lì dentro.

Il tempo che risparmi non è quello della registrazione: sono le venti volte in cui non hai dovuto rispiegare tutto da capo.

Prima di chiudere

  • Pulisci lo schermo prima di premere rec. Registra tutto, per tutta la durata.
  • Microfono acceso, sempre. Senza voce ottieni un elenco di clic, non un criterio.
  • Parti da un lavoro piccolo e ripetitivo, non dal progetto più ambizioso che hai in testa.
  • Rileggi prima di salvare. Due minuti lì valgono tutte le volte in cui la userai.
  • Dì le eccezioni. Sono la differenza fra un'istruzione che regge e una che funziona solo nel caso facile.

Claude è uno strumento di terze parti: nomi delle voci di menu, permessi richiesti e piani inclusi possono cambiare nel tempo — segui la logica dei passaggi. Al momento in cui scrivo la funzione è disponibile in Cowork, nell'app Claude per Mac, sui piani Pro, Max e Team.

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Marina Orsi

Marina Orsi

Esperta in AI & Sistemi per Business Online

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